ADDOLCITORI
VANTAGGI NELL' UTILIZZO DEGLI ADDOLCITORI

Nel tempo ed in particolare con l’aumento della temperatura, i Sali di calcio e magnesio, normalmente presenti nell’acqua precipitano sotto forma di microcristalli e si depositano all’ interno di scambiatori di calore e tubazioni con conseguente diminuzione della portata e della resa termica. Inoltre tali concrezioni espongono gli impianti ad un’ usura precoce, limitando drasticamente la “longevità” in sistemi solari, boiler, circolatori caldaie e altro
La durezza dell’acqua può essere modificata utilizzando un addolcitore (manuale o automatico) con una resina a scambio ionico che consiste in una macromolecola che trasmette ioni di sodio (Na+)i qualivengono invertiti al passaggio con gli ioni calcio e magnesio dell’acqua. Se si ha a che fare con acqua molto dura la temperatura del boilerdeve essere limitata a 60°.
Se si supera questa temperatura, il calcare si deposita sulle pareti degli scambiatori così da limitarne il funzionamento. Infatti uno strato di 2 mm diminuisce le prestazioni dello scambiatore del 20 % circa, mentre uno strato di 5 mm le diminuisce del 40%. Nell’acqua sono presenti sali della durezza sotto forma di solfati, cloruri, carbonati, nitrati o idrogeno carbonati, solitamente in forma solubile ma per il riscaldamento o l’ evaporazione possono presentarsi sotto forma di incrostazioni di calcare. La durezza dell’acqua si esprime in gradi francesi (°f) dove un grado equivale a 10 mg di carbonio di calcio (caCO3) per litro di acqua.
La classificazione della durezza dell’acqua è la seguente:
da 0° a 7 °f: acqua molto dolce
da 7 °f a 14 °f: acqua dolce
da 14 °f a 22 °f:acqua mediamente dura
da 22 °f a 32 °f: acqua discretamente dura
da 32 °f a 54 °f: acqua dura
oltre 54 °f: acqua molto dura
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